Archive / Istituto di studi italiani 2019-2025 / Workshop_La_cultura_dellanatomia_marzo_2026
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La cultura dell’anatomia: spazi materiali, intellettuali e artistici nella prima età moderna

 
 
 

 

Giovedì

19.03

Foyer Aula Polivalente, Campus Est USI
14:30-20:00 (19 marzo) e 09:00-13:00 (20 marzo)
  
 

Workshop internazionale 19–20 marzo 2026, Lugano
In occasione dell’evento conclusivo del Progetto FNS «La “Civiltà dell’Anatomia.” Il genere delle Anatomie letterarie nell’Italia del Seicento» (aprile 2022–marzo 2026), proponiamo un incontro scientifico di profilo internazionale e interdisciplinare, che ragioni sul concetto di spazi materiali e metaforici dell’anatomia. L’evento si pone a completamento di due precedenti convegni internazionali: «Vedere l’anatomia tra letteratura e arti: parole, immagini e spazi dalla prima età moderna» (Lugano 2023), incentrato sul rapporto tra sapere medico e le sue forme di visualizzazione scientifica e artistica; e «Il corpo del testo e le sue parti: anatomia, linguaggio e accademie nella prima età moderna e oltre» (Lugano 2024), orientato sul versante storico linguistico e letterario della ricezione dell’anatomia.

Un aspetto caratterizzante del workshop è l’impostazione con cui è condotto, che pone in dialogo diretto giovani studiose con ricercatrici e ricercatori di consolidata esperienza accademica, favorendo così la relève scientifica e un confronto più serrato tra ricerche di primario riferimento disciplinare e apertura di nuove linee di indagine.

L’articolazione dell’incontro mette in primo piano specifiche concezioni di spazio, inteso in primo luogo come crocevia di scambio dei saperi. Si prendono quindi in esame innanzitutto i luoghi fisici (istituzioni sanitarie, accademie scientifiche e artistiche, cenacoli culturali, musei, collezioni pubbliche e private, ecc.) e le sedi di trasmissione (ad es. corrispondenze intellettuali, mediche e letterarie) che hanno esercitato un impatto su una certa produzione artistica e letteraria. In secondo luogo, il workshop verte sullo spazio delle immagini anatomiche, visuali e immaginarie, e ne indaga il valore epistemico. Accanto alle immagini, si considerano inoltre i manufatti anatomici.